Agorà 97 - La strada verso l'inclusione

15
mag
23

Agorà 97 - La strada verso l'inclusione

Conoscete già il vocabolario di Agorà 97, le parole che ci hanno accompagnato in questi 25 anni e che continuano ad essere il punto fermo nell’assistenza alle persone fragili che accogliamo nelle nostre 5 Comunità residenziali: cura, riabilitazione, educazione, affetto, prossimità e inclusione.
Quotidianamente i nostri operatori si confrontano con temi molto complessi che riguardano aree delicate per le persone: LA SALUTE MENTALE, LA DISABILITÀ INTELLETTIVA, LA DISABILITÀ PEDIATRICA GRAVE E L’AUTISMO.
Insieme conosciamo meglio queste tematiche a partire dalla nostra esperienza e percorrendo quella che simbolicamente abbiamo voluto chiamare “la strada verso l’inclusione”.
Parliamo di dignità della persona, del valore della fragilità, del bisogno di costruire una società più inclusiva ed una convivenza più rispettosa delle diversità.
La disabilità non preclude la felicità, cambia solo i percorsi.

“Consapevolezza” è la parola chiave quando si parla di AUTISMO perché è quanto mai necessario che la società comprenda sempre meglio che cosa significa e quali problemi comporti, sia per le persone che ne sono affette che per quanti vivono insieme a loro.
Occorre che si faccia tutto quanto possibile per migliorare l’inclusione sociale delle persone autistiche, occorre averne cura, accoglierle e individuare al più presto i sintomi e i segnali.
Ne parliamo con la dottoressa FRANCESCA CASARTELLI, Psicologa di Agorà 97 che ci aiuta in questo breve video ad entrare in un mondo che ha bisogno di conoscenza per essere percorso ed aiutato.
 


Crediamo che la quotidianità della vita possa essere vissuta da tutti con soddisfazione e intensità, a partire dalle potenzialità di ciascuno. Le Comunità Socio Sanitarie “Casa Enrico”, “Casa di Guido” ad Albiolo (Co) e “Casa di Miro” a Rodero (Co) di Agorà 97 accolgono giovani ed adulti con DISABILITÀ INTELLETTIVA, con i quali si costruiscono percorsi di autonomia e di vera inclusione sociale, in cui anche la famiglia e le risorse del territorio ricoprono un ruolo centrale. In queste Comunità si lavora per dare dignità, aumentare l’autostima, creare rapporti di fiducia reciproca e riconoscere un ruolo sociale alle persone più fragili. 
Ce ne parla MONICA TESTORI, Educatrice e Coordinatrice Casa Enrico di Agorà 97.
 

Agorà 97 ha scelto già 25 anni fa di occuparsi di Salute Mentale dopo la chiusura dei manicomi aprendo a Valmorea, in provincia di Como, “Casa 4 Venti” una Comunità residenziale a media intensità assistenziale per persone con MALATTIA MENTALE. Crediamo fortemente che la salute come benessere fisico, mentale e sociale, è uno dei diritti fondamentali dell’individuo e della collettività, così come sancito anche dalla nostra Costituzione.
Ne parliamo con RITA GHILOTTI, Infermiera e Referente Sanitaria per Casa 4 Venti.
 


Abbiamo conosciuto e approfondito un po’ più da vicino, alcuni temi legati al DISAGIO MENTALE.
DARIO TAIANA, Educatore e Coordinatore di “Casa 4 Venti” ci presenta, nel nostro percorrere la “strada verso l’inclusione”, la quotidianità operativa di “Casa 4 Venti” che diventa spazio terapeutico per i nostri 10 ospiti.
 

Casa di Gabri accoglie 10 bambini la cui complessità è talmente elevata da rendere impossibile ed impensabile una domiciliazione, permettendo ai genitori di vivere appieno il loro ruolo, sollevati dall’onere assistenziale del figlio complesso. Da diversi mesi Casa di Gabri sta anche svolgendo nelle province di Como e Varese un prezioso lavoro di assistenza domiciliare (Misura B1) rivolta ai bambini del territorio proprio in sostegno di quelle famiglie che quotidianamente vivono l’incombenza della gestione di un bambino “fragile”.
“Perché inguaribili non significa incurabili”
Ed è con questo pensiero che parliamo di disabilità pediatrica grave ad alta complessità assistenziale e di Casa di Gabri con la Psicologa di Agorà 97 FRANCESCA CASARTELLI.

  • Data:

    15-05-2023
Agora